Poesia di Vincenzo Fiaschitello
La tua identità
Non sono crollati i sogni
ma i ponti che reggevano
le strade dove correvano
con i loro colori e amori.
Ero con loro nella mia lunga
giovinezza, ma ora odo
appena quei pochi rumori
lasciati, che nell’aria si sperdono.
Vuota non è la tua identità
nel mio ricordo se salvo
è ancora il suono della tua
dolce voce, un soffio di alito
caldo sul mio volto logorato
e spento. Un nulla ardente
di niente se non di perduta eternità.
