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Poesia di Domenico Marras
Rigidi costumi e acqua benedetta

Quando ero ragazzo e giovanotto
Il nostro argomento principale
E nostro pensiero dominante,
Erano le ragazze, alle quali,
I rigidi e despoti costumi,
Impedivano di avvicinarci.
Anche l'argomento principale
E il pensiero, anche lui dominante,
Delle ragazze, erano i ragazzi,
Ai quali i tirannici costumi
Impedivano di avvicinarsi.
Solo la sera, prima dell'Ave,
Quando le ragazze, con la scusa
D'attingere l'acqua per la cena,
Si recavano tutte a “Funtana”,
Dove pure noi convergevamo,
Si stava qualche minuto assieme.
Ed in quel breve lasso di tempo,
Ognuno con l'amata segreta,
Scambiava, senza farsi notare,
Dolci sorrisi, languidi sguardi,
E profondi sospiri d'amore.
Quindi, fatto il Segno della Croce
Con la sgorgante acqua benedetta,
Felici, s'andava tutti a casa,
Dove si era attesi per la cena.