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    Poesia di Domenico Marras - Miseria e opulenza
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    Poesia di Domenico Marras
    Miseria e opulenza

    Due bimbi, uno bianco e uno morettino,
    mentre stavano entrando in Paradiso:
    Io sono nato alquanto macilento
    perché le mamme, in Africa, mangiano
    poco: fanno soltanto un pasto al giorno,
    e certi giorni neppure quell'uno.
    Io, però, ciò malgrado e nonostante,
    ero contentissimo d'esser nato,
    perché durante i pochissimi mesi
    che sono campato, anche se soffrivo
    la fame (tanto che ne sono morto)
    perché la mia cara mammina, colpa
    del poco cibo, non aveva latte,
    la mattina, quando vedevo il sole,
    e la sera luna e cielo stellato,
    ero il bimbo più felice del mondo.
    Tu, invece? Raccontami, raccontami!
    Io non ti posso raccontare nulla
    perché la mammina mia, anche se ricca,
    non avendo piacere di accudirmi,
    e neppure di darmi da mangiare,
    mi ha ordinato di non nascere, per cui
    sto facendo dal grembo al Paradiso.

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