Poesia di Domenico Marras
Dialogo tra generazioni
Ehi, senti, giovanotto…
Cos’è, ce l’ha con me?
Si, certo, ce l’ho con te!
Dimmi, quanti anni hai?
Perché? A giorni sedici!
Ecco; come supponevo!
E tu, brutto ragazzaccio,
Non ti vergogni, all’età tua
Di aver solo quegli anni?
Sappi che ai nostri tempi,
Alla tua età, si aveva, tutti,
Minimo, venticinque anni.
Che cretinate stai dicendo
Vecchietto rimbambito?
Ohè! giovinastro! Con me
Devi modera le parole, sai!
Altrimenti do di sprone
Al cavallo, vengo li e ti do
Una passata di scudisciate.
Cos’è, non c’è più rispetto
Per le persone anziane?
Che giovani maleducati!
Che gioventù brucciata!
Andando di questo passo
Chi sa dove finiremo.
