Login

https://www.poesie.reportonline.it/poesie-di-lorenzo-corda/poesia-di-lorenzo-corda-stazione-e-destino.html
Accedi
  • Registrati
  • /lost-user-name.htmlNome utente dimenticato?/password-dimenticata.htmlPassword dimenticata?aHR0cHM6Ly93d3cucG9lc2llLnJlcG9ydG9ubGluZS5pdC9wb2VzaWUtZGktbG9yZW56by1jb3JkYS9wb2VzaWEtZGktbG9yZW56by1jb3JkYS1zdGF6aW9uZS1lLWRlc3Rpbm8uaHRtbA==
    it-IT
    Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
     

    Poesia di Lorenzo Corda
    Stazione e destino

    In lontananza il treno scorre lento,
    il destino è legato ad un sogno lontano,
    predetto da una zingara tanti anni fa,
    ed ora che si avvera non ci credo.
    Il treno arriva e va via la malinconia,
    il sacrificio era la fine del cammino,
    io sapevo tacere ma non ti bastò
    volevi uno spergiuro su mia madre,
    ma io tirai fuori la mia colt,
    e ti dissi non farlo più ,baby,
    con te faremo i conti dopo.
    Il treno è fermo alla stazione
    giullari corrono su e giù,
    trapezisti e raccomandati sotto vento
    ( che dignità c'è ormai di più)
    le siringhe della solitudine incartate alla bello e meglio
    sono pronte per l'ultima iniezione.
    Hai saputo, la città aspetta la salvezza in un bar all'angolo,
    ma io non ci andrò, metterò il cappello e aspetterò la fine
    insieme ad un cigarillos acceso.

    Commenti

    Potrebbero interessarti