Poesia di Lorenzo Corda
Al Messia
La tua voce offuscata,
scappa via, offesa.
La tua sedia vuota
è qui davanti, noi aspettiamo da sempre,
e non ci sono preghiere,
non ci sono litanie,
e tu dove sei?
La tua voce di Galilea
risuona ni palazzi occidentali,
prendi rifugio, A-don-i
nella nostra umanità.
Tu, Signore, proclama ancora la salvezza
ad un mondo incatenato ed incantato.
Signore, accetta i miei fiori
per il mondo che hai salvato.
