Login

https://www.poesie.reportonline.it/poesie-di-gabriele/una-cura-compassionevole.html
Accedi
  • Registrati
  • /lost-user-name.htmlNome utente dimenticato?/password-dimenticata.htmlPassword dimenticata?aHR0cHM6Ly93d3cucG9lc2llLnJlcG9ydG9ubGluZS5pdC9wb2VzaWUtZGktZ2FicmllbGUvdW5hLWN1cmEtY29tcGFzc2lvbmV2b2xlLmh0bWw=
    it-IT
    Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
     
    Poeti Emergenti
    Poesia di Gabriele
    Una cura compassionevole
    Dottore di turno in corsia, vedi per la mia
    patologia incurabile se c'è una cura ch'aiuta
    compassionevole… Io ringrazio per il mio corpo
    decimato dal dolore ospedaliero finché la morte
    chiamata dal male prende alfin il sopravvento,
    portandomi all'obitorio. Come puzza questo luogo!
    Aiutami tu Dio se puoi, io m'aiuto per favore
    togli, riduci il dolore estremo in me eterno
    da un certo punto in poi, inflessibile, il vissuto della
    vita mia raccontata in poesia è la storia dell'umanità.
    Incredulo io descrivo il mondo sulla terra è un dolor
    immenso da museo all'aperto degli orrori, son stracci
    di resti, errori umani, mostri in corso d'opera nel
    tempo nati con il destino nella noia della disabilità.
    In gioventù, son bellissimo per lei donna che ama
    la natura, la vita mia sceglie tra altri giovani aitanti
    lei femmina d'un sogno, anima il cuore con il suo
    amore ciò che nel bene come nel male sarà il nostro
    futuro con me mostro parkinsoniano ch'accompagnerà
    la nostra gentile esistenza.

     

    Commenti

    Potrebbero interessarti