Login

https://www.poesie.reportonline.it/poesie-di-gabriele/poesia-di-gabriele-riso-amaro.html
Accedi
  • Registrati
  • /lost-user-name.htmlNome utente dimenticato?/password-dimenticata.htmlPassword dimenticata?aHR0cHM6Ly93d3cucG9lc2llLnJlcG9ydG9ubGluZS5pdC9wb2VzaWUtZGktZ2FicmllbGUvcG9lc2lhLWRpLWdhYnJpZWxlLXJpc28tYW1hcm8uaHRtbA==
    it-IT
    Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
     

    Poeti Emergenti -
    Poesia di Gabriele
    Riso amaro


    Nell'incertezza di scrivere le solite cazzate
    almeno sono in vena per prendermi in giro.
    Sul disabile ignaro son attore d'avanspettacolo
    in sala che soffia riso amaro sui muri del
    teatro nero dove si recita un canovaccio
    scritto nel male con il futuro annerito
    di grigio, ogni venerdì nero dà il sabato morto
    per una domenica disabile. Agitato sei tu
    professionista d'antiche perpetue tensioni
    giampiero! Con le pene allo sconto sei una
    fonte di guai, una miniera del male da cui
    ricavato acciaccato che soffre come si offre
    alle percosse morali nella persona rovinato
    ti chiedo per tutti, cosa dobbiamofare se nati
    o nel durante prescelti destinati detenuti
    per caso datori ottusi e operai da pene
    manovali che usurati scontano uguali giornate
    parallele.
    Io con loro non sappiamo cos'è martire, combattere!
    Per niente patire perché non sappiamo soffrire
    nella felicità cerchiamo il sorriso invano.
    Mah che cosa possiamo fare? Io ripeto: Niente,
    non siamo in grado di fare nulla.
    Forse per ridere siamo da rottamare ignari
    attori della vita umana ancora da imparare
    ad apprezzare.

    Commenti

    Potrebbero interessarti