Poeti Emergenti
Poesia di Gabriele
Derrapa
... è impossibile. Credimi!
veramente ooh Dio sostenere questa
malattia senza interruzione, è dura,
dove non c'è mattino e non c'è sera:
la pace della notte sono strilli di quiete
per un dolore che non ha mai fine.
Gesù è stato crocifisso in croce... mah io con
il morbo, nel mio corpo, ho una crocifissione
alternata, continua all'infinito. Signore!
io ho esaurito tutta la mia vena poetica, anzi
patetica, con la speranza invano di fermarlo:
tutto avanza e, in me calda straripa come la lava
del vulcano, interno sottopelle derrapa.
