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Poeti Emergenti
Poesia di Gabriele

Al cafè di Vallemare


Al mercato nero di Cepagatti si rivendono
chi della posa con lo scontrino fa l'america
con chi è perseguitato dall'invecchiamento
precoce addosso aspira la consumata gioventù
di chi non più và al Cafè di Vallemare…
Per farsi vedere ancora vivo dall'inps.
Il bar su al paese è distrazione estrema per
vedersi vivo e, per illudere la morte di chi
non vuole morire per condividere l'estrema vita
molto solitaria, comunque bella.
Tu! Non scegliermi per lasciarmi da solo
in nome d'un amore frivolo, avaro di prospettive
poi con le ali permane misero disabile
nella fantasia amara, io non volo in cielo,
come loro per amare!
A pezzi di verità forse son stelle a punta
che si pronuncia in noi nel dolore intenso…
immenso come le spine son di quei battiti
che si soffrono inquieti nel cuore,
è la pressione dei graffiti sulla mia anima che
liscia quando non c'è frizione nel volano il corpo
batte in testa distrutto, va alla malora in un momento.