Poesia di Eugenio Zoppis
Sulla strada di Emmaus
Sulla Strada di Emmaus
Fra tanti volti che ho incrociato
Con gli occhi grandi di uomo affamato,
E fra gli oppressi, io non ti ho mai veduto:
Perdonami, non ti ho riconosciuto.
Quando chiuso nei “se” io t’ignoravo,
Eri presente fra i reietti che ho sfuggito,
Nel viso allegro dei piccoli nei pueblos ,[1]
Eri il compagno sulla via di Emmaus.
Nei Getsemani, dove mi ero assopito,
Signore, tu c’eri, ed io ti cercavo.
Quando mi hai accompagnato
Nelle gioie e nel Calvario quotidiano,
Quando cadevo e mi hai teso la mano
Spezzando il pane per uno sconosciuto,
In quei volti di un tratto familiari
Signore, io ti ho riconosciuto.
[1] Riferimento ai bambini di qualsiasi villaggio povero nel mondo.
