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Poesia di Domenico Marras
Nel confessionale
Padre, voglio confessare
Dei gravissimi peccati
Che da tantissimi mesi,
Ormai, commetto ogni giorno.
Bene, figliuolo, di quali
Azioni brutte si tratta?
Niente brutte azione, padre,
Solo pensieri e omissioni.
Dimmi allora quali sono
I brutti pensieri fatti.
Sono tantissimi giorni
Che penso d'andare a Roma
Per fare fuori, uccidere
Gli avvoltoi che, mai satolli,
Stanno spolpando l'Italia.
Io ti capisco, figliuolo,
Però quei bruti pensieri
Non sono da buon cristiano,
Perché pure gli animali
Han diritto di vivere.
Dimmi, ora, quale sarebbe
La gravissima omissione?
Non ho mai concretizzato
I miei assillanti pensieri.
Ed hai fatto benissimo.
Adesso chiedi perdono
Per i peccati commessi
E prometti alla Madonna
Di non peccare mai più.
Io ti assolvo e benedico
In nome del Padre, figlio
E Spirito Santo. Così sia.
Per penitenza ai cattivi
Pensieri reciti una Ave
Prima della comunione;
Invece, per l'omissione,
Reciti, per trenta giorni,
Mattina e sera, dieci Ave,
Dieci Credo e dieci Pater.
Bacia la stola e vai in pace:
Dio ti ha assolto e benedetto.