Gli ultimi arrivati Poesia di Domenico Marras
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Poesia di Domenico Marras
Gli ultimi arrivati

Ecco l'elenco e il gruppo degli ultimi

arrivati, Gesù. Questa giovane

giovane e più magra di tutti gli altri,

arriva dalla bellissima Italia,

sede del Tuo Vicario Generale.

Ah! dalla bellissima Italia. Dimmi,

Signorina, come mai cosi presto?

Di quale brutta malattia sei morta?

Gesù, non sono morta di malattia,

io sono morta perché non mangiavo.

Anoressia, la moderna malattia

delle ragazze giovani, tutte alla

ricerca della benedetta linea

ideale, dell'effimera eleganza.

No no, Gesù, sono morta di fame

perché a casa, spesso, il pane mancava.

Come, nella ricca Italia c'è gente

che muore di fame? Si si, Signore:

la ricchezza se la godono i pochi

ricchi e a noi poveri non danno neanche

briciole. Sono dei grandi Epuloni.

Queste son cose vergognosissime

che offendono la Carità cristiana.

Senti, Simon Pietro, la soppressione

dell'Inferno, di cui abbiamo parlato,

la confermiamo, ma lasciamo aperto,

per almeno quattro secoli ancora,

il padiglione dei ricchi Epuloni,

degli avari che non hanno mai dato

un pezzo di pane neanche alla figlia

della donna di servizio, alla quale

han sempre dato paga miserrima,

ed anche mugugnata e maledetta.

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