Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Poesia di Tony Basili
Solitudine 

Se dal consueto luogo gli occhi tolgo

Nubi scure vedo scorrere veloci

Che mille trame creano che colgo

Per dar forma alle infinite voci

Che stentano a svelare il senso al volgo

Che qui non ci sono altro che croci.

Così il mio giorno, tra le cose vane,

Col cuore arso che ringhia come un cane.

Guardo intorno se mai qualche segno

mostri se si possa sperare in qualcosa,

E m’illudo poi di aver pagato il pegno

Nei dì trascorsi, per cui é furiosa

È l’ansia che preme senza ritegno

Pur d’ un semplice alitare di rosa

Che sussurra che c’è qualche motivo

Per questa vita, nascosto, furtivo.

Quando rimiro i tuoi capelli bianchi

Che stai saldo come quercia radiosa

Con i tuoi rami mai del vento stanchi

E a quietar pene pronto d’ ogni cosa,

Di ciò che m’accora vedo il motivo

E per il borgo sospirando vado schivo.

12/97