Poeti Emergenti -
Poesia di Tony Basili -
Ma che sperare?
Di “Come eravamo” non ricordo niente
Ché non ha senso il guardare indietro
Quando il tempo con l’aguzzo dente
Ci strazia buoni e tristi ad ogni metro.
Ti vedo Passato come sei stato inerte
Ad insegnarci la via da seguire
C’erano opzioni e tutte quante aperte
Ma siamo giunti che qui è l’imbrunire.
Non voglio sapere dei volti audaci
Che coronavano le nostre roche voci
Abbiate pietà non tirate i baci
Siamo giunti in un campo pien di croci.
Se fossimo stati un poco attenti
Avremmo potuto imparar certo a volare
Ma non folgori sono, di occhi spenti,
Quelli che ci dicon che si può sperare.
Ma poi di questa branco ho compassione
Che s’illude d’esser stato diverso
Ha lasciato tremule orme nella la sabbia
Ma che promettan l’oasi è tempo perso.
28.8.12
