
Poesia di Tony Basili
La penna in tasca
La penna che tengo in tasca spesso
se non funziona, la vorrei gettare,
poi penso che magari perché sconnesso
l’inchiostro può tornare a funzionare,
e la ripongo in tasca e prendo il passo
che mi porti più presto a rincasare,
ma quando penso al mio grande spasso
che mi dà lo scriver di questo e quello
la riprendo ed incredulo la passo
sul foglio bianco che si tinge, bello,
penso, ché non l’ho prima gettata
ché di scriver ho voglia un tantinello.
Così mi muovo con la parola ornata
Che lasci un po’ il segno del campare
E la mia ansia così è consolata,
ma tuttavia non debbo ritardare
a tornar nel luogo ove il desio
d’amor mi mosse che mi fa cantare…
e quando sarò vecchio, figlio mio,
di questo ringrazierò di certo lui
che mi dette modo d’esser come son io.
21.9.17
