Poesia di Tony Basili
La gabbia
Non amo apparir sempre diverso,
se fossero gli altri almen normali,
ché mi ritrovo spesso così perso
che preferisco dialogar con gli animali.
I due cagnetti che ho, stanno a un passo
dal diventar non dico intelligenti,
ché lo son già, non sono così in basso
come su fb certi tizi virulenti
E sanno quel che va e quel che non va,
ché hanno l'olfatto così sperimentato
che da lontano capiscon come sta
d'umore chi viene incontro alterato.
Mi duole così spesso contestare
qualcosa che il buonsenso pur rigetta
ma ho un carattere, che ci posso fare,
se la gabbia mi pare troppo stretta?
6-26.4.20
