Poesia di Angelo Amato
Uomo, donna
Capii quant'è vuoto
il mondo
senza una donna.
Vagai solitario,
presuntuoso,
proclamando la mia indipendenza
finchè non busso alla porta l'assenza.
L'odore,il sapore
il fianco,la curva
- semplice sintonia -
di questo pane si nutre l'uomo.
E parto
per i miei combattimenti
con la tua figura incisa nel petto.
M'hai addolcito,
da sale a miele
come metallo assalito dal fuoco
m'hai modellato
e quest'unione dura
di sfondo dolce
è la nostra sostanza.
Cammino
con passo orgoglioso,
perchè tu m'attendi.
Prima di te,
fui figlio delle strade,
le praterie erano il mio letto
e nient'altro che
vento o acqua
incrociavano il mio pavido corpo.
Ma giungesti,beneamata
occupasti la mia vita,
offrendomi la mia stessa forza,
sono il tuo uomo
mia donna!
Non aspettarti il timido
o che ti guardi dalla distanza
incerto e offeso.
Ci sono,ci sarò
t'offrirò a corpo nudo
la trasparenza dell'anima
ti porgerò il mio braccio,
riceverò di petto
la tua dolcezza e la tua collera.
Ci saremo
come ascesi dal territorio più aspro,
come impastati da un grande amore,
per raccontare,mostrare
quest'unita celeste
di colore rosso.
