06262017Lun
Last updateGio, 22 Giu 2017 4pm

Poesie di Pablo Neruda

Ode alla casa abbandonata di Pablo Neruda


Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

casa abbandonata
Ode alla casa abbandonata

di Pablo Neruda

Casa arrivederci!
Non posso
dirti
quando
torneremo

domani oppure no,
tardi o molto più tardi.

Un altro viaggio,
ma questa volta
voglio
dirti

quanto amiamo
il tuo cuore di pietra:
quanto

sei generosa
con il tuo fuoco
acceso,
là in cucina

e il tuo tetto
su cui cade
sgranata
la pioggia

come se scivolasse
la musica dal cielo!

Adesso chiudiamo
le tue finestre
e un'oppressiva

notte prematura
lasciamo insediata
nelle stanze.

Tutta buia
tu continui a vivere,
mentre
il tempo ti percorre
e l'umido guasta piano la tua anima.

Talvolta
un topo rosicchia,
s'alza dalle carte

un
fruscio
soffocato,
un insetto
smarrito

sbatte
cieco contro i muri,
e quando
piove nella solitudine
forse
una goccia
risuona
con voce umana
come se vi fosse
qualcuno che piange.

Solo l'ombra
conosce
i segreti
delle case sbarrate,

solo
il vento respinto
o sul tetto la luna che fiorisce.
E ora,
arrivederci, finestra,
porta, fuoco,
acqua che bolle, muro!

A presto, a presto
cucina

a quando
ritorneremo
e l'orologio
sopra la porta

un'altra volta ricomincerà a pulsare
con il suo vecchio
cuore e con le sue due
frecce inutili
conficcate
nel tempo.

da Poesie (Traduzione D. Puccini)

C'è nella realtà un lato oscuro e doloroso, di cui Neruda è acutamente consapevole: è il trascorrere del tempo che ci consuma,
portando noi stessi e tutto ciò che ci è caro verso la morte e la dissoluzione.
In questa poesia il sentimento della morte si trasferisce nella casa che, abbandonata, va in rovina: topi e insetti vi si insediano, l'umidità la guasta. Neruda ha detto, in altre sue composizioni, che dall'angoscia gli esseri umani si difendono soltanto con l'amore, che dà loro entusiasmo e forza per vivere e per lavorare. Anche gli oggetti si possono difendere, amandoli: perciò non si dice addio, ma arrivederci, a questa casa in cui bisognerà tornare, se vogliamo salvarla. 
Il saluto alla casa è espresso, in parole affettuose, nella prima e nell'ultima strofa. Più dense e difficili, concettualmente, sono le strofe centrali, dove Neruda tocca il tema di fondo, del tempo e della disgregazione.

Leggi le Poesie di Pablo Neruda


Sezioni

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai su info