Poesia di Maria Pellino
È l'alba
È l'alba.
Eccola,
sta giungendo
con una fioca voce
tra sferzate di oscurità.
Raccolgo le ultime stelle
balzate giù
dall'arcata del firmamento.
Ancora reduce di intemperie,
il timone dell'immenso
avviluppa in dolcezza
briciole d'anima
sparse nell'universo,
divenuto vortice di deriva.
Distante l'illusione si conserva
come impronta di silenzio
nell'orizzonte infinito del nulla.
® Maria Pellino
