Login

https://www.poesie.reportonline.it/poesie-di-marcello-chinca/poesia-di-marcello-chinca-eremita-mai-veniale.html
Accedi
  • Registrati
  • /lost-user-name.htmlNome utente dimenticato?/password-dimenticata.htmlPassword dimenticata?aHR0cHM6Ly93d3cucG9lc2llLnJlcG9ydG9ubGluZS5pdC9wb2VzaWUtZGktbWFyY2VsbG8tY2hpbmNhL3BvZXNpYS1kaS1tYXJjZWxsby1jaGluY2EtZXJlbWl0YS1tYWktdmVuaWFsZS5odG1s
    it-IT
    Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
     

    Poeti Emergenti -
    Poesia di Marcello Chinca -

    Eremita mai veniale -


    Ancora è estenuato, capita spesso,

    un Karma maligno non lo foraggia

    certo, come tacere questo scempio?


    Perchè è scandalo pure assodato,

    sventura, ombra che è una corda

    al collo, giammai che sia rimpianto.


    Si è negato compassione e martirio,

    s'irrretisce al solo blandirlo meticcio

    che lo vedrebbe prono e assoldato.


    Comune logomachia, tutti uguali,

    tutti sconfitti. Ai martiri, all'agonie

    predilige una vita che suoni virile.


    Disquisire in falsi drammi, lamenti

    come da intonsi vegetali, almeno

    lui s'è messo in gioco, rischia tutto.


    Nutre un fuoco che mai s'è spento,

    dove rifugge i piagnoni languorosi

    che si dondolano mesti alle loro ali,


    dicendoti uguali a loro, rei tutti,

    ossari contorti cui il cane d'istinto

    abbaia con rantoli pur sacrosanti.


    Eremita mai veniale, mai contrito

    alle geremiadi dell'indegni, giorni

    a dire 'come siamo noi sfortunati'


    Almeno nella disperazione severa

    mai l'ha tradita la strada, né mai

    si piange addosso come le comari.


    Povero sì, ma milionario di sprezzo

    per pataccari esacerbati in posture

    d'inermi cui ripete da tempo: cazzo!


    'Statemi almeno fuori dai coglioni!'

    Mestatori di perfidia, che è invidia

    sprezzare per cui siamo tutti uguali!

    Commenti

    Potrebbero interessarti