Poesia di Luciano Gori
Pomeriggio d'estate
Capricci di vento
mi trasportano
il rumore delle fronde,
mentre il pensiero
vagava randagio
incontro all'arido fato,
che mesto s'abbuia.
Bruciato dal meriggio
rovente,
bramando di volare
sulle ali del mare.
Poesia di Luciano Gori
Pomeriggio d'estate
Capricci di vento
mi trasportano
il rumore delle fronde,
mentre il pensiero
vagava randagio
incontro all'arido fato,
che mesto s'abbuia.
Bruciato dal meriggio
rovente,
bramando di volare
sulle ali del mare.
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