Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Poeti Emergenti
Poesia di Gabriele

Salve ooh regina sei piena di grazia


Malgrado tutto,   povero me!
rispetto  la vita ancora come la mia
mamma che non vedo da una vita.

Salve ooh Regina! Non solo nella preghiera
sei piena di grazia come non mai  bella,
vissuta  nel ricordo mio  per troppo tempo ...

Vero?   Mamma!  che sto lessato con il pensiero
unico d'esser morto  sapendo che  si deve,  
Sì! Morire umano ma,  non in modo ignobile
ogni attimo con la testa alla  malattia.

A tempo di rock and roll teso  sono
arrabbiato   con la musica nel cuore
che ci faccio  schiavo nel vedere
il tempo che passa saluta e se ne và.
 
Anima mia in quei 21 grammatici momenti
drammaturgo  emozioni grazie alla televisione
c'è  mal'umore nell'aria  mah con l'amore, quello
che sa  amare,  non si va lontano,  mai via!
 
Con questo schifo di male,  rinnego e mi frego
anche  se sto  quì come uno scemo a parlare di lei.
Si, proprio di te schifosa malattia camaleontica
traumatica, romanticamente  hai   traslato il  vivere
della vita e,   resa  un' incompiuta  semantica.

Nessun ti vede drammatica ma io per Dio nel
chiederti perdòno  ooh Signore, la sento eccome
stratificata:  Declina  speranza e pazienza quando
insieme perdono le staffe, alla ricerca della salute.

Mi ritrovo annullato uomo per caso
nella mia fragilitudine con me io parlo
l'entità ne comprendo quando in me rosichi e,   
nessun ti sente  ooh malattia tu sei un peccato
che nessuno mira  incrociando allo sguardo mio.

Mamma!  Ma che vita è  questa  vita  mia.