Buon Capo d'Anno
di Gabriele D'Annunzio
O dame che le Folgori degli occhi
nell'ombra del cappello ampio temprate,
e da la gonna stretta su i ginocchi
gli stivalini lucidi mostrate,
Il Capitan galante oggi vi piglia
un dolce atteggiamento da Sordello,
Prova le cinque corde, si scompiglia
un po' la chioma e canta lo stornello:
«Foglie di rose,
O signorine da l'amore accese,
Io v'auguro di cuor che siate spose.
O signorine da l'amore accese,
Io v'auguro di cuor che siate spose,
Foglie di rose».
Ahi! forse inarcherete un po' la bocca
a un soave sbadiglio, o mie signore:
lo so, lo so, per voi la filastrocca
solita, già, dev'essere un orrore...
ma il Capitan galante oggi vi piglia
un dolce atteggiamento da Sordello,
Prova le cinque corde, si scompiglia
un po' la chioma e canta lo stornello.
«Stami di giglio,
A voi signore quel che v'ha di meglio:
Per l'anno nuovo un angelo di figlio.
A voi signore quel che v'ha di meglio:
Per l'anno nuovo un angelo di figlio.
Stami di giglio.»
Capitan Fracassa primo gennaio 1882
Testo per Canzone
