Poesia di Enrico De Santis Regalami la notte

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

Poesia di Enrico De Santis  
Regalami la notte 

Regalami la notte,
non ha prezzo se è amore.
Regalami la notte,
non bastano i corpi
e non bastano le carezze.
È il gioco della carne
che duetta con il dio del niente.
Mentre il giorno rivela l'essere,
il buio dispiega il divenire
e noi - questi due corpi - siamo così sospesi
tra luce e oscurità,
in quel misterico cono d'ombra
che ammanta la nostra anima sottile.

Regalami la notte,
non ci sono ripensamenti se è amore.
Regalami la notte
che ne faccio una gioiosa festa.
Ti vedo meglio nella penombra,
un tripudio di curve lievi e dolci
che rivelano l'instabile equilibrio dell'esistenza.

Regalami la notte,
non sarà insonne se è amore.
Regalami la notte
così posso sopportare la mia presenza.
Ascolta il ticchettio della pioggia
che dialoga col silenzio
e poi l'ansimare del vento.
Guarda il bagliore dei lampioni solitari,
guarda le fronde degli alberi impazienti.
La città dorme
e io sono sveglio a rimuginare,
ricostruire,
sostituire
e imbastire le tracce del passato,
nascoste nelle crepe della memoria.

Regalami la notte,
non serve dire bugie se è amore.
Regalami la notte
e sarò lì a sorreggere le stelle.
Non esitare, non delegare al futuro incerto.
Al di là di quella fredda finestra,
al di là della tempesta
c'è la calma elegante e immota del cosmo
che ci sorride se risuoniamo insieme.
Non siamo altro che sanguigni corpi celesti che gravitano sfiorandosi,
un tempo si avvicinano, poi si allontanano,
sempre più vicini.
Sempre più lontani.

Regalami la notte,
è vanità se non è amore.
Regalami la notte
così non posso stare lì a rimpiangere
le possibilità svanite,
le sere perdute,
le occasioni andate,
le intere giornate sgualcite.
Sento ancora il tuo profumo.
Abiti di continuo i miei sogni.
Sei il significato delle piccole cose quotidiane.
Aiutami a vincere l'oblio,
il mio terrore, il mio nemico, la mia malinconia.
Ti guardo in trasparenza nella mia mente,
nuda,
e scorgo i lineamenti della tua anima turbata.
Fa che la mia libertà si scontri con la tua
e regalami, solo per un giorno, la notte.
Così posso tornare a riposare
cullato dalla tua essenza.

Commenti

Potrebbero interessarti