
Poesia di Tony Basili
Ver Sacrum dei Sabini
Via, lascia tutto e vieni su con me
Al passo dei nostri avi sabini
Sulle cui tracce ogni mattin mi reco
Tra la falasca del monte e tanti spini.
Da sopra agli Elci si apre l’orizzonte
Che apparve il tempo che fu ai nostri primi
che giungendo dai turanei monti
Scelsero questo per i bei piani opimi.
Da qui si vede in fondo una montagna
Che s'alza dal piano erta come un fuso
e compreser che quest’era una cuccagna
ove passare l’inverno non più al chiuso.
Posero il campo accanto ad un torrente
E fecero il fuoco che gli fornì Vacuna
Poi a Cures convenne molta gente
Che col Ver Sacrum divenne una tribuna.
5- 13.1.16
