Poesia di Tony Basili
Per una donna gentile
Quella donna gentil che tanto t’ama
Tienila in cor, non lasciarla sola,
Per lei dolci parole da farci un canto
Devi cercare, sì che la consola,
Sicché turbata dal dolce incanto
Come farfalla possa tornar che vola
Sul tuo prato, dove aspettando lei
Non senta i minuti scorrer. Dove sei?
Ti piaccia a questo fin, o cara Musa,
di sussurrarmi le parole adatte
e se la mano é ferma, pe’ una scusa
non ti scordar le cose per me adatte
ché tengo la mente ancor confusa
dietro l’una o l’altra e sono sfratte
che iniziano a temer di restar sole
o che intente ormai sono a far capriole.
Di lei vorrei cantar che ancora porta
Il fascino fine di una gran bellezza
che di lei mi prese appena scorta
Tra le sue amiche, piena di dolcezza,
E dal piacere degli occhi come risorta
Una vaghezza venne che conforta
E mi fece mirar di notte il firmamento
E sospirar di nuovo con sentimento.
Così s’aperse il cor al mio desio
Che ben scopersi arder pur forte in lei
Ed insieme fu un volar con un abbrivio,
nel piacer di tanti baci. Ci sei?
44-5.9.10
