Poesia di Tony Basili
La borragine
Le foglie di verde argentato
si reclinano nel cespo fluente,
sono schive, non di giallo o di rosso
e chi passa non le nota per niente.
Così per un cespuglio da nulla
che mai avevo visto sì bello
mi nacque un improvviso stupore
che m’ispira or questo, ora quello.
E la borragine che sta lì discosta
ogni volta che le passo davanti
mi confida coi suoi capolini
cose sempre più che mai deliranti.
E ti dico chiaro, ora che ti vedo,
mai credo, come prima di adesso
vorrei riempissi il mio orto
che mi stessi vicina più spesso.
Che la gente in città non ti guarda
è intenta senza tregua a ciarlare;
il tuo blu come uno zaffiro splende,
e sei bella come il cielo ed il mare.
20 Maggio 03
