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    Poesia di Tony Basili
    Come fu


    74

    E’ notte fonda e tutto intorno tace,

    in questa casa tiepida e felice,

    or mi ritrovo a scrivere le note

    guardandoti dormir, o Berenice.

     

    Venisti all’improvviso sull’altura

    In ala si trasformò lo spolverino

    E n’ebbe sollievo il cor che si doleva

    Forse così era scritto nel destino.

     

    Non ci speravo che sì tanto presta

    Venisse a me una donna sì carina,

    avevo invocato un rimedio guaritore,

    che mi alleviasse con qualche medicina..

     

    Venisti e per la salita fui loquace

    Ti chiesi s’eri sola e solo il cuore,

    non ti sembrò ma fu davvero tanto

    e poi la man ti presi e fu stupore.

     

    Così vidi bene gli occhi tuoi celesti,

    Che iniziarono a sprizzar raggi di sole

    E la man ti tesi più volte a carezzarti

    Sentendo un alitar intorno di viole.

    5.1.03

     

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