Poeti Emergenti -
Poesia di Antonio Basili -
Sepolcri -
Non so se le preghiere per i defunti
Salgano fino al grande nulla,
Che nessuno sa dove sian giunti
Dopo la morte iniziata dalla culla.
Si prega, però non si sa cosa valga,
A lenir la sosta a quei che son morti,
C'è chi crede d'alleggerirne i torti
E chi pensa che il pregar non salga.
Le scarnite ossa restano in terra
E dopo un pò si mescolano ad essa,
Mentre l’anima se ne torna espressa,
Là dove la pace può trovare spera.
L’anima, della carne libera dal peso,
Non si sa se porti i segni di com’era
E quando rinascerà a primavera
Non avrà il corpo del tutto illeso.
Ci penso spesso a tutti i miei morti
E prego lor come dicea mia nonna
ma i meriti della vita e pur i torti
valgon, non quelli scritti su colonna.
