Poesia di Tony Baili
La meta
Qualche pensiero annaspo nel buio
in questa notte afosa e sudaticcia
e tento di trattenerlo come posso
ma dalla presa svincola e si spiccia.
E si mette dietro a quei rumori
che di notte tranciano il silenzio
come frammenti perduti di stelle
ed in bocca ti lasciano l’assenzio.
Intorno tutto tace ed il pensiero
ove si spiccia dalle ombre della notte
inizia a vagare nel vuoto senza fine
in una fuligine acre che l’inghiotte.
E tra le ombre c’è chi mi vuol parlare
ride e mi compiange per quel che sono
povero illuso, mi sussurra, sta’ a sentire,
non salire, la meta è in fondo a un cono.
28/21.7.2003
