Poesia di Alberto Nicola Giulini
Autocoscienza
Oggi ho visto fondersi la tristezza
a un fiore qualunque dell'autocoscienza
venuta su per incanto dalla ragione dei dannati,
sollevando la voce in modo calmo e frenetico
mentre l'aria che respiriamo
incide il mattino asfissiato
nel cui morto utero sfrecciamo.
Perciò solleva la testa nella via di mezzanotte
- fuori dall'abisso - tu che governi le anime
non pallide né inconcludenti.
(Dedicata a coloro che rinasceranno sotto l'auspicio di mondi
fin'ora sconosciuti).
