
Poesie e filastrocche sulle Lucciole
Lucciole
Nella quieta oscurità della
notte c'è un lumicino che s'alza,
scende, vaga sul prato, scompare,
riappare sulla siepe, s'allontana ...
Ora guizza sul ruscello, ora
gira sull'aia; si direbbe una stellina vagabonda,
venuta a danzare sul prato ove grilli e ranochi
hanno intonato il loro concerto notturno.
Invece non è che una luccioletta
che esce a godersi il fresco
della notte e si rischiara
la via col suo lumicino.
A. Buzio
Lucciola
O trepida luce che brilli
sull’erba dell’umido prato,
ti culla un concerto di grilli,
t’ammira un bambino incantato.
Dal cielo, milioni di stelle
t’invitan con loro, stasera;
in alto, fra quelle più belle,
ti innalzi felice e leggera.
O timida lucciola, resta
accanto a noi bimbi! Rimani
coi grilli a far festa,
o luce dai fremiti arcani.
E quando la notte che muore
s’accende dorata ad oriente,
avvinta ad un gambo di fiore,
tu spegni il tuo cuore lucente.
Antonio Libertini
Filasstrocca
Lucciola lucciola
Lucciola lucciola vien da me,
che ti darò il pan del re;
pan del re e della regina,
lucciola lucciola vien vicina.
Lucciola lucciola vieni da me,
ti darò veste da re,
veste da re e mantello da regina
lucciola, lucciola piccolina.
Lucciola lucciola vieni da me,
ti darò letto da re,
letto da re e lenzuola da regina,
lucciola lucciola maggiolina.
Canto popolare
Lucciole
Lucciole, lucciole, dove andate?
Tutte le porte sono serrate
son serrate al chiavistello
con la punta del coltello.
Lucciole, lucciole venite da me,
vi darò il pan del re
il pan del re e della regina
lucciola lucciola pellegrina.
