Poesia di Vincenzo Fiaschitello
Un cesto di appassiti fiori
Un cesto di appassiti fiori
sono i giorni e gli anni
che qui porti innanzi
alla mia memoria;
hanno un profumo d’antico
che svapora nell’aria
non più rigenerata dalle follie
di primavere che rimarginavano
le ferite del cuore.
Ombra fra ombre silenziose,
sei il fresco vento gentile
del crepuscolo serale
che mi solleciti a lasciare
il perduto tempo passato.
Tramonti come pallida luna
dietro i monti, risucchiata
dalla mia memoria non più memoria.
