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Poesia di Vincenzo Fiaschitello
Helga

Un puro incidente
la lettera dalla Sassonia,
alquanto compromettente,
indirizzata al già defunto marito
operaio emigrato per lungo tempo
in quella lontana e fredda landa,
rimasta in un cassetto tra mille carte
di vecchie quietanze, di antichi bollettini,
di tasse soprattasse e contributi.
" Mando a te queste poche mie
- così scriveva nella lettera, con calligrafia e ortografia incerte,
una donna ancora innamorata, non si sa se bella,
ma di sicuro di campagnola origine, esperta
nell'allevare polli e nel raccogliere patate -
per farti sapere che la piccina ti somiglia.
Quando ha visto la grossa pancia,
mentre un giorno lavoravo il campo,
il mio papà mi ha picchiato tanto. Io ti aspetto..."
" E' tempo di bruciarla nel camino - disse in fretta
la moglie, ciechi gli occhi di livore -
per salvare il decoro di famiglia".
D'altronde Helga aveva ormai trent'anni!