Poesia di Vincenzo Fiaschitello
Veglia notturna
Acini d'uva dorati
all'orizzonte, grappoli
di stelle salutano la lucente
luna che alta si è levata altera
sul cielo blu della silenziosa notte.
Invaso è il cortile dal voluttuoso
profumo del gelsomino,
dove attendo il mattino tra fulgidi
sogni che s'impennano come cavalli
con le criniere al vento.
Ora rosa rotola la luce dell'aurora
sui roseti e sui rovi che ardono
al canto dei galli dalla turrita testa
pronti all'amore.
