Poesia di Vincenzo Fiaschitello
Più che le rose
Più che le rose ho amato le margherite,
ma non chiedermi perché!
Non lesinarmi il tuo sorriso, dicevo,
verrà giorno che ai miei occhi disfatti
resterà solo una pallida nostalgia.
Nulla mai di te mi giungerà al cuore
se non il ricordo del tuo ultimo sguardo
su di me e il suono della tua voce
ingemmata, debordante respiri
di madidi pensieri.
L'unghia di luce rimasta nella mia stanza
gioca col buio piena d'indolenza,
finché la tenebra vince la sfida e tutto
s'acquieta nel giorno che muore senza
speranza di futuro.
