Poesia di Vincenzo Fiaschitello
Palermo 1943
Giocavano i fanciulli sulla strada
della città vicino al porto, prendendo
a calci un barattolo di latta.
Da una jeep saltò giù il miitare
che il gioco bloccò in un istante
alzando lieve la palla di metallo.
Ricompensò la perdita un pane
bianco cui più tardi le madri
aggiunsero panelle per la cena.
Non sapevano che ieri appena
un simile barattolo aveva spento
per sempre il sorriso a due compagni
della stessa età.
Benigna sorte toccata a coloro
che forse ancora oggi a sera
fissano le stelle e a primavera
odono il torbido ghiaccio che si scioglie
lungo le rughe dei monti.
Sfortuna amara per gli altri due cui la breve
vita troncò ogni sgomento e sofferenze
del futuro?
