Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

orfeo e euridice
Poesia di Vincenzo Fiaschitello 

Ormai da tempo lo so

Ormai da tempo lo so,
vivevano in quel vicolo di paese,
in una casa di presepe,
poveri tra poveri, ma pieni di dignità.
Dinanzi all'uscio il deschetto
di ciabattino, colmo di cera, spago,
chiodi, lesina e martello, cuoio
e affilato trincetto. Fischiettava
di tanto in tanto e rispondeva
al saluto dei passanti.
Narrava a suo modo la favola di Orfeo
e della perduta Euridice.
"Non voltarti -gli ordinava una voce-
vai al di là del fiume. Non ci sono
lucciole a burlare le stelle, questa sera,
fermati un po' sotto i salici e poi riprendi
il cammino. Quando udrai il canto
di un giallo cardellino guardati intorno
Euridice vedrai".
Vide Orfeo le sembianze della sua amata
e disse:" Non ti trovo invecchiata,
ma non hai vita, sei di marmo pario
come la statua di Venere di bellezza fredda,
senza cuore né tenerezza, sei l'imbambolata
vergine sfuggita ai miei ardori!"
Soffiava il vento sulla sua veste bianca,
sui suoi acerbi seni di giovinetta.
Simile al brillìo di un raggio di sole
nell'acqua quieta del mare, si spense
in breve la passione di Orfeo.

Potrebbero interessarti