
Poesia di vIncenzo Fiaschitello
Lasciaci dimenticare
E' sempre un dono
della poesia ciò che resta,
quando si scorda un amore,
fiato divino che irrora
l'aria del mattino.
Tu, luna, dall'inquieto chiarore,
non spiare i segreti del nostro cuore.
Lasciaci dimenticare,
lasciaci respingere in remote
lontananze, quel che vivemmo
di abbagliante luce, di sospirose
brezze e di carezze.
Dunque questo è il cammino
che ci conduce alla meta?
Nessun fragore hanno i nostri
ultimi passi!
Silenziosi portano con sé
amarezze e inquietudine di dubbi,
che in nuvole di cielo si alzano
fino alla stella di Sirio.
