Poesia di Vincenzo Fiaschitello
La poesia è di tutti
Sì, amico poeta,
sì, era questo che volevo dire,
era questo, ma non avevo la lingua.
Ora che tu mi presti la tua,
posso finalmente lacerare il silenzio
che mi scalpita dentro.
Che arcano tìaso mi ridesti in cuore
stasera che le stelle vibrano
per bellezza eterna e lungamente
costeggiano la notte!
Prendili questi versi, anche se non perfetti,
sono tuoi, sono di tutti, come la luce del sole,
come l'aria e l'acqua.
Esili versi, tessere di vetri scheggiati
dove leggo il tremolìo delle tue lacrime.
