Poesia di Vincenzo Fiaschitello
Così in fretta muore il mondo
Così in fretta muore il mondo,
la giovinezza e la bellezza,
il fiore e la mosca, persino
lo scirocco si spegneva sulla barba
di mio nonno! In chiesa, Antonio,
il sagrestano claudicante, alla fine
della messa soffocava le belle
candele bianche sull'altare del Signore.
Ma il mondo va diviso: c'è il giorno
e c'è la notte, c'è la vita e c'è la morte.
Anche il dolore si divide:
c'è la disperazione e c'è la rassegnazione.
