
Poesia di Vincenzo Fiaschitello
La nostra sorte
Conosco una cosa
che sulla terra mai si usura.
Eppure non passa giorno
che non venga tra le mani: prende,
gira, solleva, stringe, tormenta.
E sempre sta là, sempre forte,
più forte che mai.
E non invecchia, neanche dopo anni,
secoli e millenni.
Chi la metterà a morte, la morte?
Sarà forse un'altra morte?
O forse no?
E' la nostra sorte che scorre
come fluida acqua con noi, ci bagna
e mai ristagna.
E' la vita che se ne va e torna sotto
altra forma e di ciascuno appena un'orma
lascia, ma a nessuno è capitato di vedere
due volte il firmamento e di camminare
con i passi lunghi del vento.
