Poesia di Vincenzo Fiaschitello
La morte di un amico
Quanti silenzi dolorosi
accende la morte di un amico!
Da tempo la tua barca
s'era staccata dal molo della vita attiva,
da tempo non c'era più tempo.
Ora il treno non riparte più.
Il nostro viaggio di lavoro,
di vacanza, non so se dirlo
breve o lungo,
ha fine in questa stazione
dove la tua sofferenza hai assaporato.
Sto qui in attesa della mia,
non c'è più un treno in coincidenza
in partenza per me.
A Salvatore Malfa
