
Poesia di Vincenzo Fiaschitello
La luce rossa del tramonto
La luce rossa del tramonto
attraversa la cupola della barocca chiesa
che ci vide uniti.
Antica l'attesa luna ride
e stringe tutte le perdute memorie:
follie frivolezze speranze
strisciano lungo i muri del paese
come ombre e audaci sogni.
Leggero un vento di scirocco s'alza,
discesi dalle finestre aperte
rapisce odori e canti e grida di vergini e bambini.
Nessuno sa
perché le nuvole in cielo
piangono lacrime di sangue attorno al sole.
Forse che i tigli del viale
sanno perché fanno ombra e profumo?
