Poesia di Vincenzo Fiaschitello
La corsa dei due fanciulli
E così dopo l'orario di scuola,
la voce del maestro che zufola
ancora nelle orecchie, il chiasso
e le urla lungo le scale a passo
svelto e gioioso, loro, seguiti
da turbe di opposte fazioni,
loro i due sfidanti si tolgono
le scarpe, povere suole consumate
residui di guerra, e fatto un gran
respiro si allineano per la partenza.
Breve è la corsa e rapida, il sole
del tramonto imbionda i loro capelli
al vento e forza infonde ai loro garretti.
Nessuno dei due vuole cedere,
insieme toccano il traguardo.
S'incrocia il loro sguardo,
biancheggiano le urla dei compagni.
Poi si fa largo un sorriso e tutto
torna come prima, lungo la strada
che vide principi e baroni
e belle dame affacciate ai balconi
ricamati di barocco.
