Login

https://www.poesie.reportonline.it/poesie-di-vincenzo-fiaschitello/poesia-di-vincenzo-fiaschitello-io-non-so-che-cosa-passeggiasse
Accedi
  • Registrati
  • /lost-user-name.htmlNome utente dimenticato?/password-dimenticata.htmlPassword dimenticata?aHR0cHM6Ly93d3cucG9lc2llLnJlcG9ydG9ubGluZS5pdC9wb2VzaWUtZGktdmluY2Vuem8tZmlhc2NoaXRlbGxvL3BvZXNpYS1kaS12aW5jZW56by1maWFzY2hpdGVsbG8taW8tbm9uLXNvLWNoZS1jb3NhLXBhc3NlZ2dpYXNzZQ==
    it-IT
    Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
     

    Poesia di Vincenzo Fiaschitello 
    Io non so che cosa passeggiasse

    Io non so che cosa passeggiasse

    per me nel tuo sogno, madre,

    se il vaticinio di quella zingara

    che mi voleva cancelliere

    e forse umile prete di campagna

    o se era la poesia, sogno del mio

    sogno, poiché già allora cantavo

    il passero che di ramo in ramo

    tra i fioriti peschi vola sotto un cielo

    turchino libero da ogni nuvola,

    e scrivevo sopra i vetri della finestra

    il nome della fanciulla, appena

    conosciuta il giorno prima, baciando,

    nella memoria, il volto suo confuso al tuo.

     Leggi le più belle Poesie di Vincenzo Fiaschitello

    Commenti

    Potrebbero interessarti