Poesia di Vincenzo Fiaschitello
Il pozzo
Spettina il vento le fronde
degli alberi e i pergolati
che per tutto il giorno
hanno udito grida di bambini.
La pioggia estiva insapora
l'umile terra di caldo odore
di fieno e di more.
Ti turba ancora il pozzo
dove negò la sua vita
di fanciulla innamorata colei
che fu tradita dal giovanotto
inghiottito dall'America.
L'erba ora chiude quel pozzo
e dopo sessant'anni c'è chi torna
a spargere una lacrima.
Bianche le tempie e lento il passo,
vacilla il suo pensiero per quel
che poteva essere e non fu.
Il benessere economico non potrà
ripagare alcun torto, né arrestare
il pianto che gli muore in gola.
Altrove scelse il suo cuore!
