
Poesia di Vincenzo Fiaschitello
Icaro
Le redini il vecchio
ti affidò,
un gatto nero
la strada attraversò,
tirasti così forte il morso
che il mulo quasi di colpo
s'arrestò.
E tu restasti a guardare
il suo bruno dorso
che più non sobbalzava rassicurante
tra le due stanghe del carro,
per la quieta marcia.
Icaro confuso di ali si spogliò
e fanciullo tornò a sedersi dietro
in silenzio, una lacrima inghiottendo.
