Poesia di Vincenzo Fiaschitello
Freccia la vita
Freccia la vita d'inquieta meta
dal giorno in cui arco, tua madre,teso
nello spazio immenso ti lanciò
per scavarti la strada.
Così siamo tutti, oscillanti animi
al vento, appesi al confuso gioco
d'immagini d'un prolungato sogno.
Lungo la strada andiamo, iuxta viam,
pellegrini in cammino, sempre
disseppellendo grigie forme del nostro
quotidiano vivere e sempre cercando
d'essere roveti ardenti.
Il battello è là, attende!
Dilaga l'insensata paura, scura come
la notte. Soli siamo nella scelta:
d'intorno a noi l'universale vuoto
o il sibilo di un vento che benefico
pugnale fruga nel nostro cuore.
